della popolazione mondiale non ha ancora accesso a Internet.
Il concorso in cifre
- 218
Progetti
- 2108
partecipanti
- 14
Cantoni partecipanti
- 4
Lingue di presentazione
10ª edizione del concorso Eduki
Durante l’anno scolastico 2025/2026, il concorso Eduki ha invitato gli studenti di tutta la Svizzera a immaginare l’impatto del digitale e delle nuove tecnologie sulla nostra vita quotidiana. Attraverso i loro progetti, hanno esplorato soluzioni e idee per orientarsi in un mondo sempre più interconnesso, ponendo l’essere umano e la sostenibilità al centro non solo delle loro riflessioni, ma anche delle loro azioni.
Simbolo di questa edizione: la bussola
Simbolo di guida e di scelte consapevoli, la bussola incarna la ricerca della strada giusta verso un digitale responsabile, sostenibile e incentrato sull’uomo.
Scoprite qui i progetti, i vincitori e rivivete i momenti salienti di questa edizione eccezionale!
Due grandi linee di riflessione
Vincitori 2025/2026
Tomorrow’s friends
Ecole Internationale de Genève – La Châtaigneraie, VD
Un progetto collaborativo che esplora il futuro attraverso la lente del passato: figure in argilla che fondono tecnologia e tradizione, esplorando sostenibilità e innovazione.
Boussoles du futur
École primaire de Conches, GE
Una riflessione collettiva e la creazione di prototipi che utilizzano brevi scenette per illustrare il processo di ricerca del proprio io interiore in mezzo a “tempeste” emotive, climatiche, mediatiche e digitali.
We Are Not Just a Pixel
Ecole Internationale de Genève – La Châtaigneraie, VD
Una serie collaborativa di autoritratti incisi su una griglia pixelata, che esplora identità, connessione e l’impatto della tecnologia digitale. La grande installazione trasforma percorsi individuali in una celebrazione condivisa della diversità, dell’empatia e della creatività.
The cloud is a mountain
Verbier International School, VS
Un’opera collaborativa che combina fotografie delle Alpi di Verbier con collage tecnici per rivelare l’infrastruttura del “cloud” e riflettere sugli impatti ambientali della tecnologia digitale.
Perdue
Collège de Gambach, FR
Un progetto introspettivo di Inés Marchioni che esplora il nostro rapporto ambivalente con la tecnologia digitale, la dipendenza emotiva dai telefoni cellulari e i paradossi che ne derivano, senza giudicare né offrire soluzioni.
Kinderbuch zum Thema Digitalisierung und Nachhaltigkeit
Kantonsschule am Burggraben, SG
Un libro illustrato per bambini che spiega le città sostenibili e il ciclo economico.
Chanson on est encore là
Ecole secondaire de Vevey, VD
Una canzone di protesta, originariamente scritta come colonna sonora di un progetto cinematografico, che invita gli ascoltatori a riflettere sul cammino verso un futuro desiderabile e ripercorre un percorso di impegno sociale.
Brain Drain
Ecole Internationale de Genève – La Châtaigneraie
Scultura che riflette su come i social media logorino l’attenzione, la memoria e l’individualità, plasmando una generazione guidata dagli algoritmi piuttosto che dalle proprie scelte
Enfants connectés, enfants protégés ?
Etablissement primaire et secondaire (EPS) Villamont, VD
Una serie di podcast in cui gli studenti esplorano le proprie abitudini digitali, apprendono i loro diritti e i rischi coinvolti, e prendono coscienza degli impatti umani e ambientali.
Once a phone, Now a story
Bilingual Kids Academy International School Basel, BS
Un cortometraggio in stop-motion che ripercorre il viaggio di un dispositivo elettronico e mostra come il riciclo e la sostenibilità contribuiscano a ridurre i rifiuti elettronici.
Podcast Zürich Jugendliche : Zwischen Algorithmus und Alltag
Im Birch, ZH
Un estratto di podcast che esplora come la tecnologia influenzi i pensieri, le emozioni e i comportamenti dei giovani, analizzandone gli effetti sulla salute mentale e l’influenza dei social media sulle opinioni politiche. L’obiettivo è riunire prospettive diverse e adottare uno sguardo critico sul ruolo della tecnologia digitale nella vita quotidiana, dando voce ai giovani direttamente coinvolti.
Gefangen im Bildschirm
Kantonsschule Alpenquai, LU
Un film illustrato in stop-motion basato sull’osservazione che gli studenti trascorrono molto tempo sui loro telefoni, a discapito di attività essenziali come lo sport, la socializzazione, il contatto con la natura, la lettura o il sonno. Verrà quindi proposto un esperimento: una settimana senza telefoni, per osservare gli effetti e i cambiamenti che ne derivano.
Hasard ou pas ?
Cycle d’orientation du Vuillonnex, GE
Una serie di tre illustrazioni che spiegano come algoritmi, dati personali e cookie influenzino le informazioni che riceviamo; un invito a sviluppare uno spirito critico.
Is it Too late ? (The Risks of AI Companionship for Society)
Zürich International School, ZH
Un cortometraggio diretto e interpretato da Léo Bartu-Hong che esplora l’impatto dell’IA e dei chatbot sulla salute mentale dei giovani, dalla silenziosa solitudine fino alle vertiginose profondità della depressione.
Fast Fashion: a market driven by AI
Gymnase de Nyon, VD
Un video che mostra come l’intelligenza artificiale stia influenzando il commercio online e trasformando il settore.
Stories that Cross Borders
Gymnase de Nyon, VD
Un video concepito per spiegare e umanizzare l’esperienza migratoria attraverso testimonianze personali, incoraggiando il pubblico a mettersi nei panni dei migranti e a comprendere le sfide che affrontano.
IA, + – ou = ?
Ecole Primaire du Platy (Education Spécialisée), FR
Un gioco immersivo che combina gioco di ruolo e dibattito per incoraggiare bambini e giovani a riflettere sul ruolo dell’intelligenza artificiale. Ambientato nell’anno 3026, i giocatori assumono il ruolo di esseri umani o robot con posizioni segrete pro o contro l’IA e completano missioni guidate da un game master in round a tempo. Attraverso il gioco, le discussioni e schede educative, esplorano rischi e opportunità (lavoro, ambiente, autonomia, disumanizzazione) e imparano che l’IA non è né buona né cattiva in sé: tutto dipende dalle scelte che facciamo.
La valise des livrées
Ecole de collonge, GE
Un progetto in cui gli studenti hanno ideato e progettato un kit di attività senza schermi (giochi, laboratori e materiali di lettura) per favorire la conversazione sui trasporti pubblici. L’obiettivo è convincere le FFS a mettere questo kit a disposizione in un vagone per migliorare il viaggio di molti passeggeri.
Une chorale déconnectée
Ecole des Charmilles. GE
Un’iniziativa di sensibilizzazione che evidenzia l’importanza di allontanarsi dagli schermi e privilegiare il tempo di qualità in famiglia, durante la quale il coro dell’École des Charmilles ha interpretato “Écrans, rendez-nous nos parents !” di Aldebert, con una rappresentazione messa in scena per le altre classi.
Olympink : “l’importante è poter partecipare”
Scuole di S.Maria Poschiavo, GR
Le prime classi GSI della Scuola di Poschiavo, con il supporto di una classe di Rovereto, dell’associazione Movimento e dell’artigiano Daniele Rinaldi, hanno progettato una bicicletta appositamente adattata per permettere ad Arianna, una giovane atleta con disabilità, di partecipare ai Special Olympics National Summer Games di Zugo. Combinando stampa 3D, materiali ecologici e guida assistita da sensori e IA, questo progetto promuove inclusione, tecnologia responsabile e solidarietà.
Postkarten-Aktion: Fotografie vernetzt Menschen
Schullhaus Zentral, AR
Un’iniziativa nata dal lavoro artistico di Elio Butz. L’obiettivo è quello di mettere in contatto persone distanti tra loro attraverso la fotografia e le cartoline. Insieme agli studenti del 3° ciclo secondario e ad altri partecipanti, l’idea viene tradotta in un’iniziativa concreta.
Numérique pour tous : Sensibilisation au home de la Colline
Centre de formation professionnelle Berne francophone (CEFF), BE
Organizzazione di una mezza giornata di supporto digitale presso Home La Colline (Reconvilier) per introdurre gli anziani ancora autonomi agli strumenti digitali di base – come applicazioni per smartphone, acquisto online di biglietti e servizi quotidiani – attraverso spiegazioni semplici, dimostrazioni pratiche e sessioni di domande e risposte.
Ecoloco, “If you login, the planet wins!”
Gymnase de Crissier, VD
Un’idea per un’app mobile destinata ai giovani del Canton Vaud, che trasforma l’azione climatica in un gioco. Propone eco-sfide settimanali che permettono agli utenti di guadagnare punti e scalare una classifica nazionale. L’app mette inoltre in contatto studenti di diverse scuole affinché possano organizzare iniziative locali concrete per proteggere l’ambiente.
Imaginer demain : 2070, Un monde désirable dans le donut
Ecole secondaire de Vevey, VD
Un’iniziativa scolastica di sensibilizzazione e mobilitazione volta a coinvolgere i settori dell’economia, del diritto, della cultura e delle arti creative per trasformare l’eco-ansia in impegno concreto. Ispirati alla Doughnut Theory, gli studenti hanno combinato creazioni artistiche interdisciplinari, incontri con organizzazioni, associazioni e responsabili politici impegnati nei diritti umani e nella sostenibilità, nonché la proiezione e discussione a scuola di un film da loro realizzato, proponendo un futuro sostenibile entro il 2070 attraverso tre narrazioni prospettiche.
Scopri attraverso le immagini
Foto scattate a Ginevra mercoledì 6 maggio 2026 durante la cerimonia di premiazione, nonché durante la mostra nella Hall 14 dell’UNOG, svoltasi dal 4 all’11 maggio.
Membri della giura e del comitato della Borsa
Partner del concorso
La Fondazione Eduki desidera ringraziare tutti i servizi delle Nazioni Unite a Ginevra, così come i suoi partner e sponsor, senza i quali questa decima edizione del concorso non sarebbe stata possibile.
Per qualsiasi richiesta di partenariato, vi invitiamo cortesemente a contattare il team di Eduki
Comuni e fondazioni partner
Testimonianze
Allievi, insegnanti e veterani del concorso condividono la loro esperienza! Per saperne di più sui loro progetti, i successi ottenuti e l’impatto del concorso sul loro apprendimento, esplorate i rapporti precedenti oppure immergetevi nei blog dei vincitori della borsa di studio.
Evento di apertura presso l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT)
Il 30 settembre 2025 ha segnato il lancio della decima edizione del concorso, durante un evento inaugurale organizzato in collaborazione con l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) per celebrare il suo 160° anniversario.
miliardi di chili di rifiuti elettronici sono generati ogni anno dal digitale.